Arroganza

Continuo a camminare per le strade con uno zaino in spalla e molti pensieri in testa, i soli compagni in questo viaggio. Mi ero ripromesso che non avrei mai attraversato grandi città. Troppo caotiche, troppo frenetiche. L’ansia, che sempre più mi attanaglia fino a togliermi il respiro, non mi permette di seguire i ritmi frenetici di questa società. A volte, però, si deve scendere a compromessi. Alcuni giorni fa mi sono ritrovato, mio malgrado, nella prima periferia di una città di provincia di cui non ricordo il nome.
C’era una fiera in corso, di quelle che si trovano in molte città, con numerosi stand e una miriade di persone che arrivano da ogni dove per vedere le inutili cose che ci sono su banchi degli ambulanti, come Falene attratte dalla luce. In tutto questo trambusto, mio malgrado, sono stato spettatore di una scena degna della società in cui viviamo.
Parcheggi esauriti, macchine parcheggiate ovunque nonostante fosse un giorno lavorativo. Una signora si accinge ad uscire da un parcheggio e una giovane coppia con prole e lei in dolce attesa, si appresta ad occupare quel posto appena liberatosi. Proprio in quel momento, una macchina, entra contro mano nel  parcheggio causando non pochi problemi al traffico e fin qui tutto potrebbe rientrare nella “normalità”.
La ragazza incinta scenda dalla macchina per tenere il posto al marito che si era dovuto spostare per permettere alle altre macchine di passare, visto che la tipa entrata contromano se ne guardava bene dal farlo. In tutto questo caos spunta dal nulla una macchina con a bordo una coppia di anziani, lui con il cappello e lei con un turbante anni trenta, che cercano di parcheggiare nel posto appena liberatosi e nel farlo per poco non investono la giovane incinta. Scoppia la rissa. I due anziani aggrediscono verbalmente la gestante, ma due secondi più tardi, il marito della giovane scende dalla macchina e prende le difese dalla compagna. I due anziani scappano bofonchiando e insultando la giovane coppia.
In tutta questa storia, una frase mi è rimasta impressa nella mente, quella pronunciata dal marito della giovane incinta, rivolta alla coppia di anziani: “Una volta gli anziani erano le persone più sagge ed educate, un esempio che i giovani dovevano seguire ma voi siete solo due vecchi arroganti.”
Dove sono finiti gli anziani di una volta, le buone maniere e che fine ha fatto il rispetto?

copyright © all rigts reserved

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *