“La realtà di un sogno”
Franco è un caro amico di vecchia data, con il quale ho condiviso gran parte della mia vita. Franco non è il suo vero nome, ma solo un nomignolo che noi amici abbiamo coniato per lui. Non ricordo quando e perché abbiamo iniziato a chiamarlo Franco Pezzato, ma nella compagnia tutti lo chiamano così e credo di non essere smentito quanto affermo che nessuno si ricorda più il suo vero nome.
In tutta onestà per me è difficile descrivervi Franco; è molto timido, ma quando è nella giornata giusta diventa quasi logorroico. Gli piace uscire e stare in compagnia ma non disdegna di rimanere per giorni chiuso in casa a leggere libri d’ogni genere, mentre si fuma un sigaro e beve del rum. Vive da solo, della famiglia non parla mai e quando qualcuno prova a fargli delle domande, cambia discorso chiudendosi in se stesso.
Ha quasi cinquanta anni, ma a vederlo sembra molto più giovane. Per il momento, di lui non voglio dirvi altro, sarete voi eventualmente a fare delle domande alle quali sarò felice di rispondere.
A questo punto vi starete chiedendo “ Cosa c’entra Franco in tutto questo?”
Quella sera di settembre trovai Franco seduto in terrazza che stava fumando uno dei suoi sigari, con in mano un bicchiere di rum. Erano quasi due settimane che non si vedeva in giro e conoscendolo ero piuttosto preoccupato per lui. Entrando notai subito il caos che regnava sovrano; vestiti sporchi e puliti lasciati ovunque, il frigo aperto e completamente vuoto, avanzi di cibo sparsi per la casa. Franco aveva lo sguardo assente, sembrava che fosse di nuovo ripiombato in una delle sue solite crisi. Provai a farlo parlare ma rimase per dieci minuti in silenzio a fumare quel sigaro con lo sguardo perso nel vuoto, poi come se nulla fosse, mi salutò chiedendomi cosa ci facessi in casa sua. Feci finta di nulla, poi provai a farlo parlare chiedendogli se c’era qualcosa che lo turbava. Rimase in silenzio per alcuni minuti, poi mi offrì uno dei suoi sigari, mi versò del rum ed inizio a raccontarmi una storia che aveva davvero dell’incredibile. Parlò per tutta la notte e quando il sole iniziò a sorgere, mi guardò e disse: “ Sei la sola persona a cui io abbia raccontato questa storia.”
Il giorno dopo iniziai a scrivere tutto quello che mi aveva detto, cambiando solo qualche piccolo dettaglio e quando andai a chiederli il permesso di poter pubblicare la sua storia, mi sorrise e disse: “ Perché no; sempre che tu riesca a trovare qualcuno che voglia pubblicarlo.”
Posso dire che non è stato facile, ma sono riuscito a trovare un editore a cui piacesse la storia, ed ora tra pochi mesi potrete leggerla anche voi.
Non potrò dirvi esattamente quello che ho scritto, ma se avete qualche domanda da fare non esitate, vi risponderò volentieri rispettando però il contratto che mi lega al mio editore.














MITICO !!!
stefano ferriMITICO !!!
Gentile Sig. Casoni,l'opera si presenta interessantissima,un soggetto molto raro oggigiorno.
Giuseppe CapobiancoGentile Sig. Casoni,l’opera si presenta interessantissima,un soggetto molto raro oggigiorno. Ne comprerò una copia e ne riparleremo…
Grande Sergio!!!!!! Non ti riconosco piu'!!
ANDREA MEACCIGrande Sergio!!!!!!
Non ti riconosco piu’!!
Fantastico , io metterei la tua risata quando si apre
FRANCESCO CANTONIFantastico , io metterei la tua risata quando si apre la home page , penso che anche se qualcuno ha il monitor rotto , capisce in quale pagina web è entrato ….!!
Comunque sei un Grande.
ciao franco! Ho visto il video su you tube, complimenti
cecchiciao franco! Ho visto il video su you tube, complimenti ottimo mezzo di promozione anche perchè le frasi che ho letto sono belle, interessanti e incuriosiscono. Non vedo l’ora di leggerlo anche perchè dalle frasi trasuda un non so che di fantascienza, fantasia e sai benissimo che sono un appassionato lettore dei libri di Asimof. Sono sicuro che riscuoterai un bel successo. Ma quando esce?
P.S. Che ne dici di mettere un articolo magari sul corriere dell’umbria? Conosco una ragazza che ci lavora.
Un bacio affettuoso alle tue donne e un abbraccio a te augurandoti BUONA FORTUNA.
cia franco è un pò che non ci si vede,
il cecchicia franco è un pò che non ci si vede, dall’ultima abbuffata! Come stai? sei palpitante per l’uscita del tuo libro? Sai, la mia amica Monica ha pubblicato con Feltrinelli, con tutti gli amici artisti mi toccherà diventare artista anche a me. un abbraccio a te e alle tue donne.
cavolo non mi ero accorto che i messaggi venivano pubblicati
il cecchicavolo non mi ero accorto che i messaggi venivano pubblicati sul tuo sito in automatico. a proposito non ho più il tuo indirizzo di posta