Nella vita si cambia
Siamo alla fine di Novembre, presto un altro anno si chiuderà e ci troveremo come al solito a tirare le somme di come è andata e discutere su quello che sarà . Il problema più diffuso in questo periodo dell’anno, come tutti gli anni del resto, è la mancanza di soldi. Anche io fino a ieri facevo parte di questa categoria, ma in questo ultimo periodo sto cambiando il mio modo di vedere le cose.
Da quando ho intrapreso la scommessa con me stesso, di scrivere e pubblicare un libro, sono molte le cose che sono cambiate in me e questo processo non è ancora terminato. Sono sempre stato un tipo impulsivo, irascibile e spesso anche troppo. Sono molto testardo e piuttosto intransigente. Questi sono solo alcuni dei molti difetti che mi caratterizzano e tra i tanti ne ho uno che personalmente ho sempre ritenuto un pregio, quello di dire sempre e comunque quello che penso a chi mi stà di fronte, senza remore, senza ritegno, assumendomi sempre e comunque le responsabilità di ciò che dico.
Per alcuni questo non è affatto un pregio, ma al contrario uno dei peggiori difetti. Nella società in cui viviamo, in cui conta l’apparire, l’arrivare a qualsiasi costo, stare nel gruppo che conta, frequentare le amicizie giuste, quelle che servono per arrivare, in una situazione del genere sicuramente il mio è un atteggiamento deleterio. Per alcuni posso apparire come un anticonformista, ma vi assicuro che non è così. La verità è che voglio uscire dal coro, perché ritengo di essere una persona in grado di pensare e di decidere ciò che voglio. Amo stare in mezzo alla gente, odio la confusione, ma amo la compagnia, tengo molto agli amici e al valore dell’amicizia. Non credo che ci sia qualcuno che possa affermare di conoscermi veramente bene, visto che non mi sono mai confidato con nessuno.
Posso dire di avere molti amici, ma a nessuno ho permesso di conoscermi nel profondo. Le mie verità , il mio modo di essere, pensare, ragionare, sono tutte cose che custodisco gelosamente, con le quali negli anni ho forgiato il mio carattere.













