La realtà di un sogno
Si fa sempre più imminente l’uscita del romanzo che ho scritto. Da pochi giorni ho terminato il lavoro di correzione con l’editor ed ora la Giraldi, la mia casa editrice, sta procedendo con l’impaginazione. A questo punto rimane davvero poco alla sua uscita. Con il mio amico Alexander, non che fotografo, stiamo selezionando delle foto per la realizzazione della copertina. So che vi avevo proposto la farfalla dietro alle sbarre, ma alla fine, dopo un attento esame, abbiamo convenuto di sostituirla. Vi prometto, che sarete i primi a visionare la foto scelta per la copertina, non appena avrò avuto l’approvazione dalla Giraldi.
Non nego di essere emozionato per l’imminente uscita e ansioso di avere un vostro riscontro. Questo è il mio primo romanzo e posso ritenermi soddisfatto di essere arrivato fin qui. Stò vivendo questa esperienza veramente unica, che mi ha permesso di conoscervi e di questo sono veramente entusiasta. Ho ricevuto molte dimostrazioni d’affetto, scoprendo che molti di voi condividono le mie idee e molti altri la pensano esattamente all’opposto. Non temo le critiche, sempre che siano costruttive. Sono un amante del dibattito, oltre che segno di democrazia, ritengo sia sinonimo di crescita.
A questo punto credo che sia doveroso dirvi qualcosa in più del romanzo. Come già detto, si tratta di una storia che mi raccontò Franco una sera di alcuni anni fa. Quando Franco mi narrò per la prima volta questa storia, mi sembrò a dir poco irreale. So che Franco può apparire…. come dire…. strano, ma io lo conosco da molti anni e vi assicuro che non mentirebbe mai. Alcuni giorni più tardi, mentre eravamo a cena, gli proposi di farne un libro. Inizialmente non ne voleva nemmeno sentire parlare, poi si convinse che poteva essere un’idea ed accettò, ma lo avrebbe fatto solo a condizione, che fossi io a trascrivere la storia e farne un romanzo, e che per nessun motivo avessi rivelato la sua vera identità.
Sono trascorsi quasi dieci anni da quella sera, e tra poco uscirà nelle librerie “La realtà di un sogno”. Vorrei dividere questo momento con il mio amico Franco e spero che torni a casa per quel giorno.
Per il momento non voglio aggiungere altro, ma presto avrete altri piccoli indizi.













