Le prime notizie di Franco
La Giraldi ha scelto una delle foto che Alexander ed io, avevamo selezionato per la copertina. La scorsa settimana la mia curatrice, mi ha inviato il file della futura copertina e posso assicurarvi che il risultato è davvero buono. Dopo aver letto le bozze, ho dato il benestare per la stampa. Venerdì scorso mi hanno avvisato che era pronta la “ciano”, in settimana la riceverò per la visione, dopo di che si procederà con la stampa. Cari amici, siamo arrivati al capolinea. Salvo imprevisti di percorso, il libro sarà stampato per fine marzo e poi distribuito. Sono molto felice, ma anche dispiaciuto per Franco che non è con me per condividere queste emozioni.
Domenica ero passato a casa sua per vedere se era tornato, ma di lui non c’era traccia. Ero già salito in macchina, quando ho sentito squillare il telefonino. Avete indovinato, era Franco. Quando gli ho chiesto dove fosse, mi ha risposto che stava facendo un viaggio, un modo come un altro per dirmi che aveva bisogno di qualche giorno per rimanere solo. Certo che gli ho chiesto dove fosse, ma come avrete intuito, non ho ricevuto risposta. Gli ho detto del libro e del fatto che stiamo per tagliare il traguardo, e la sua sola preoccupazione è stata di ricordarmi di non rivelare la sua identità. Dopo averlo rassicurato, ho voluto sincerarmi che stesse bene e se avesse bisogno di soldi. Domande sciocche per uno come Franco, che sa sempre come cavarsela. Prima di salutarmi, mi ha promesso che sarà di ritorno per la presentazione del libro, ma ora non poteva, aveva un sogno da realizzare













