SergioCasoni.com

La realtà di un sogno
  • rss
  • Inizio
  • Chi sono
  • Contattami
  • Gallery
  • Forum
  • Franco Pezzato
    • Dove sei Franco…
    • A Casa solo una luce
    • La stazione
  • Video
  • Recensioni

Playback

Quando fuori piove, la mia mente torna a quando ero bambino
seduto sul prato giocavo con un soldatino
i giochi nel cortile, il cane che correva
mia madre sul dondolo che leggeva.
Il silenzio si diffuse intorno, il sole si nascose dietro le nuvole
il cuore iniziò a battere forte, mentre rincorrevo i raggi del sole

Adoravo mio padre, quando mi prendeva in braccio
con la barba incolta e i suoi occhi di ghiaccio
quando mi portava a letto con il mio soldatino
e con la sua dolce voce mi diceva: “ti voglio bene piccolino”

Dalla macchina scese un uomo vestito di nero
lo odiai per tutta la vita, e avrei voluto che non fosse vero.
Mia madre si alzò in piedi, lasciò cadere in terra il libro che stava leggendo
lasciai cadere i giocattoli che tenevo in mano e le andai incontro correndo
non riuscii a sentire cosa si dissero, vidi solo mia madre urlare dal dolore
ricordo ancora quella scena la porterò sempre nel mio cuore.

Adoravo mio padre, quando mi prendeva in braccio
con la barba incolta e i suoi occhi di ghiaccio
quando mi portava a letto con il mio soldatino
e con la sua dolce voce mi diceva: “ti voglio bene piccolino”

La pioggia scendeva copiosa bagnandomi il vestito
mia madre seduta piangeva suo marito
nessuno badava a me, nessuno sentiva il mio dolore
le mie grida silenziose che mi spaccavano il cuore.
Lanciai la rosa che tenevo in mano sulla bara dove mio padre riposava
solo io riuscii a vederlo, mentre da lontano mi salutava

 
Adoravo mio padre, quando mi prendeva in braccio
con la barba incolta e i suoi occhi di ghiaccio
quando mi portava a letto con il mio soldatino
e con la sua dolce voce mi diceva: “ti voglio bene piccolino”
Ricordo quando la bara venne ricoperta, la gente e le loro parole
mia madre ed io con il nostro dolore, in quella giornata priva di sole
quella sera quando andai a letto, non venne mio padre.
Ricordo solo lo sguardo triste e il bacio di mia madre
nel buio della stanza strinsi forte il mio soldatino
ricordo ancora quando mio padre mi diceva “ ti voglio bene piccolino”

Categorie
Poesie
Commenti RSS
Commenti RSS
Trackback
Trackback

« Alcune precisazioni Le mie vacanze »

Lascia un commento

Puoi usare questi tag : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Gallery

DSC_0053.jpg DSC_0055091206.jpg DSC_0033.jpg DSC_0087290407_1.jpg DSC_0038.jpg DSC_0032.jpg DSC_0006231206.jpg DSC_0041.jpg

 

Maggio 2008
L M M G V S D
« Apr   Lug »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Categorie

  • Franco Pezzato
  • I vostri pensieri
  • La realtà di un sogno
  • News
  • Poesie
  • Riflessioni…
  • Senza categoria

Blogroll

  • A.S.I.MOV.
  • Alexander Brucolini
  • Alexander Paesaggi
  • Cross Media
  • Giraldi Editore
  • Libero di scrivere
  • Linea scrittura
  • Linus
  • Oblique
  • Pianeta.com
  • Qlibri
  • Rivista di letteratura
  • Romanzieri
  • Scrivi
  • Sindacato Scrittori
  • Subposeidon
  • wuz cultura & spettacolo

Contattami su skype

Skype Me!
Skype Me!

Visitatori Online

  • 01 visitatori collegati
  • powered by WassUp
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox