<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sergio Casoni Scrittore &#187; franco</title>
	<atom:link href="http://www.sergiocasoni.com/tag/franco/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sergiocasoni.com</link>
	<description>I veri scrittori incontrano i loro personaggi solo dopo averli creati</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 10:07:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Borghi</title>
		<link>http://www.sergiocasoni.com/borghi</link>
		<comments>http://www.sergiocasoni.com/borghi#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Franco Pezzato]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[franco]]></category>
		<category><![CDATA[pezzato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sergiocasoni.com/?p=329</guid>
		<description><![CDATA[Da sempre sono un amante dei piccoli borghi, dei paesi dove le persone si conoscono tutte per nome, dove si continua a lasciare le chiavi sulla porta perchè lì non ci sono ladri, ma amici, vicini di casa, persone che si scambiano favori, dove la vita sembra scorrere a rittimi diversi di quelli presenti nelle grandi città. Non so se ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="borghi" href="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/borghi.jpg"><img class="alignleft  wp-image-331" style="border: 2px solid black; margin: 5px;" title="borghi" src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/borghi-300x199.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><span style="color: #000000;">Da sempre sono un amante dei piccoli borghi, dei paesi dove le persone si conoscono tutte per nome, dove si continua a lasciare le chiavi sulla porta perchè lì non ci sono ladri, ma amici, vicini di casa, persone che si scambiano favori, dove la vita sembra scorrere a rittimi diversi di quelli presenti nelle grandi città.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Non so se vi è mai capitato di attraversare uno paese come quello che vi ho appena descritto, ma se mai vi dovesse capitare, sono sicuro che rimarrete anche voi piacevolmente colpiti, dal numero di signori in pensione che si ritrovano nel bar della piazza principale a discutere di politica, sport, o semplicemente per giocare a carte.<span id="more-329"></span></span><br />
<span style="color: #000000;"> Un quadro quasi perfetto, una realtà presente solo nel regno di &#8220;Utopia&#8221;.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Immaginate che oggi stiate attraversando quella piazza, vi avvicinate al bar gestito ancora da un&#8217;anziana signora che in paese è l&#8217;unica che ha visto tutti nascere, anche se non è un&#8217;ostetrica. Ordinate un caffè e nell&#8217;attesa prendete in mano il quotidiano che tutte le mattine il figlio della barista va a comperare nell&#8217;unica edicola del paese. Nella prima pagina trovate a caratteri cubitali di tutto e di più della guerriglia che sabato a colpito la città di Roma e già questo va a sbiadire i caldi colori della girnata, ma sfogliando ancora alcune pagine vi imbattete in un articolo che cita: &#8220;Rapporto sullo stato delle famiglie, sono 2,73 milioni i nuclei familiari in difficoltà. Aumentano i giovani, in cinque anni la percentuale cresce quasi del 60%.&#8221;</span><br />
<span style="color: #000000;"> Il sorriso che avevate dipinto sul viso fino a pochi minuti prima si affievolisce lasciando il posto ad uno stato di tristezza che tende a sfociare in ansia. Non riuscite più a vedere ciò che di bello vi circonda, non riuscite nemmeno a capire perchè quelle persone intorno a voi continuano a comportarsi come se nulla fosse. Possibile che nessuno a letto le notizie? Perchè nel piccolo borgo la vita sembra essersi fermata a trenta o quaranta anni prima? Non riuscite a darvi una risposta, non sapete se state impazzendo o se siete circondati da pazzi.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Risalite in macchina dopo aver bevuto un caffè così velocemente, che avete ancora la gola in fiamme e sfrecciate sulle strade inseguendo la vita frenetica della socetà del nuovo millennio.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Mentre state guidando con il pedale del gas schiacciato al massimo, continuate a pensare a quel piccolo borgo e ai suoi abitanti e realizzate che anche loro hanno letto quell&#8217;articolo, anche loro sono preoccupati per il futuro, ma a differenza vostra, hanno scelto di vivere in un altro modo, forse quello migliore.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">É una bella giornata di metà ottobre ed è ancora un piacere camminare per le strade, lo zaino non è così pesante come credevo e il bastone su cui mi appoggio mi agevola il passo. Ho molta strada da fare e spero di ritrovarvi ancora la prossima volta.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Franco Pezzato</span>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sergiocasoni.com%2Fborghi&amp;title=Borghi" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sergiocasoni.com/borghi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dove sei Franco</title>
		<link>http://www.sergiocasoni.com/dove-sei-franco</link>
		<comments>http://www.sergiocasoni.com/dove-sei-franco#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 14:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[franco]]></category>
		<category><![CDATA[pezzato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sergiocasoni.com/?p=324</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;inverno è oramai alle porte. Le foglie gialle degli alberi cadono in terra, stanche di opporsi alle sferzate del gelido vento del nord. La gente rimane chiusa nelle proprie case, lasciando vuote quelle strade che d&#8217;estate sono il luogo di ritrovo più ambito. È proprio in questo periodo che Franco ama uscire, camminare per la città deserta, alla ricerca della ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="franco pezzato" href="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/Copia-di-DSC_3219a.jpg"><img class="alignleft  wp-image-326" style="border: 2px solid black; margin: 5px;" title="Copia di DSC_3219a" src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/Copia-di-DSC_3219a-300x200.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><span style="color: #000000;">L&#8217;inverno è oramai alle porte. Le foglie gialle degli alberi cadono in terra, stanche di opporsi alle sferzate del gelido vento del nord. La gente rimane chiusa nelle proprie case, lasciando vuote quelle strade che d&#8217;estate sono il luogo di ritrovo più ambito. È proprio in questo periodo che Franco ama uscire, camminare per la città deserta, alla ricerca della pace, del silenzio, di quel fascino che solo pochi sanno e che ancora in meno hanno provato. Non ama la folla, anzi lo spaventa. Si definisce un “animale” notturno, un solitario. È molto schivo e piuttosto diffidente.</span><span id="more-324"></span><br />
<span style="color: #000000;"> Sono alcuni giorni che è piuttosto nervoso, è convinto che qualcuno lo stia seguendo. So bene che a prima vista può sembrare un paranoico, ma chi lo conosce sa che non è così.</span><br />
<span style="color: #000000;"> L&#8217;ultima volta che sono andato a trovarlo, l&#8217;ho visto piuttosto turbato. Si era di nuovo rinchiuso nel suo mondo, lontano dalla realtà.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Lunedì sono uscito a fare una passeggiata e passando davanti alla sua casa, o visto che era tutto chiuso. Ho provato a suonare, ma non c&#8217;è stata risposta. Sono tornato lungo il fiume, vicino al ponte dove va di solito, ma ho trovato solo la panca ricoperta di foglie.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Mi sono seduto sulla sponda del fiume ad aspettarlo per tutto il giorno, ma inutilmente.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Tornando verso casa, gli ho lasciato un biglietto nella cassetta della posta, pregandolo di chiamarmi appena fosse tornato.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ancora non ho avuto sue notizie e questo non è un buon segno. Non ha il cellulare e quando l&#8217;ho chiamato a casa, il telefono a squillato a lungo, ma nessuno ha risposto.</span><br />
<span style="color: #000000;"> In passato è già capitato che si allontanasse per qualche giorno, ma questa volta sembra davvero diverso. Non è uno sprovveduto, spesso mi ha raccontato dei numerosi viaggi che ha fatto, partendo solo con il suo zaino e pochi soldi in tasca.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Non sono tranquillo. Andrò a cercarlo.</span></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sergiocasoni.com%2Fdove-sei-franco&amp;title=Dove%20sei%20Franco" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sergiocasoni.com/dove-sei-franco/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

