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	<title>Sergio Casoni Scrittore &#187; società</title>
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	<description>I veri scrittori incontrano i loro personaggi solo dopo averli creati</description>
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		<title>Il sistema siamo noi</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 13:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[sistema]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono tante le cose di cui vorrei parlarvi, che a volte non so proprio da dove cominciare. Con piacere vedo che siete in molti a seguirmi e quasi tutti non fanno che chiedermi di Franco. La cosa non mi fa che piacere, ma quello che più mi stupisce è che di Franco apprezzate molto il suo modo di vivere. Devo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><a title="società" href="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/società.jpg"><img class="alignleft  wp-image-293" style="border: 2px solid black; margin: 5px;" title="società" src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/società-300x225.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sono tante le cose di cui vorrei parlarvi, che a volte non so proprio da dove cominciare.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Con piacere vedo che siete in molti a seguirmi e quasi tutti non fanno che chiedermi di Franco.</span><br />
<span style="color: #000000;"> La cosa non mi fa che piacere, ma quello che più mi stupisce è che di Franco apprezzate molto il suo modo di vivere. Devo confessare che quando l&#8217;ho conosciuto mi era sembrato un tipo&#8230;&#8230;come dire&#8230;.strano. Poi ho avuto modo di conoscerlo meglio e l&#8217;opinione che avevo di lui è decisamente cambiata; del resto solo gli stolti non cambiano idea.<img title="Continua..." src="http://www.sergiocasoni.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-289"></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Lui è stato per me come un padre, un maestro, una luce da seguire in un mondo di tenebre. La sua semplicità e la battuta sempre pronta, alternata alla saggezza di un uomo che la vita gli ha riservato una strada tutta in salita, ma che lui ha percorso sempre a testa alta facendo affidamento solo su se stesso.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Credo che lui come molti altri, debbano essere l&#8217;esempio da seguire per sopravvivere in mondo come il nostro. Un mondo in cui per una donna è quasi impossibile uscire di sera da sola, senza correre il rischio di essere violentata, dove bisogna guardare i propri figli a vista, ossessionati dal timore che un pedofilo o un maniaco possa rapirli, persone segregate nelle proprie abitazioni, spaventate dall&#8217;idea di uscire ed essere derubate, o come è accaduto recentemente, che non si può più andare in uno stadio a vedere una partita, senza temere per la propria incolumità.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Personalmente sono dell&#8217;idea, che quando accadono fatti del genere, non ce la possiamo prendere solo con il giudice che ha rimesso in libertà un pregiudicato, con il poliziotto, o con le poche leggi che ci tutelano. Non si può giudicare solamente il singolo caso come fatto fine a se stesso, bisogna allargare la nostra visuale, le cause vanno cercate molto più a monte, e non cadiamo nella banalità dando la colpa sempre ad altri. Facciamo dell&#8217;autocritica, perché se un politico ha fatto leggi sbagliate, la colpa è anche nostra che lo abbiamo votato. Non nascondiamo la testa sotto terra come gli struzzi, o cercando di espiare le nostre colpe andando a messa la domenica. La causa di quello che sta accadendo è colpa del sistema che sta collassando, correndo dietro al dio denaro. Il sistema siamo noi. Siamo noi che lo facciamo andare verso il baratro e solo noi possiamo fermarlo. Apriamo gli occhi, diamoci da fare, non rimaniamo ad aspettare convinti che qualcuno un giorno possa risolvere tali problemi.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Quella persona non esiste.</span></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sergiocasoni.com%2Fil-sistema-siamo-noi&amp;title=Il%20sistema%20siamo%20noi" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>
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		<title>La società degli strafottenti</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 07:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sergio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[strafottenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Non sono uno di quelli che si agitano per ogni piccola cosa fuori posto, tanto meno di quelli che si professano paladini della giustizia, ma ritengo che alcuni comportamenti debbano essere quanto meno evidenziati e seriamente condannati. Sempre più in questa società che a fatica cerco di accettare, emergono comportamenti a dir poco sorprendenti. Se ne potrebbero elencare un’infinità, ma ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/marchese-del-grllo.jpg"><img class="alignleft  wp-image-212" style="border: 3px solid black; margin: 5px;" title="marchese del grllo" src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/uploads/2012/04/marchese-del-grllo-300x190.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><span style="color: #000000;">Non sono uno di quelli che si agitano per ogni piccola cosa fuori posto, tanto meno di quelli che si professano paladini della giustizia, ma ritengo che alcuni comportamenti debbano essere quanto meno evidenziati e seriamente condannati. Sempre più in questa società che a fatica cerco di accettare, emergono comportamenti a dir poco sorprendenti. Se ne potrebbero elencare un’infinità, ma oggi vi parlerò di uno che ho vissuto in prima persona, sicuramente non il peggiore in assoluto, ma decisamente quello che rappresenta al meglio il concetto di “società alla deriva”.</span><span id="more-208"></span><br />
<span style="color: #000000;">Luogo dell’accaduto un bar, nel particolare, di quelli presenti nelle strutture sanitarie italiane. Siamo a metà della mattinata, è il momento migliore per concedersi una breve pausa mangiando un cornetto e sorseggiando una buona tazza di caffè caldo. Mentre vengo servito, entra nel locale un tipo, a giudicare dall&#8217;abbigliamento, uno dei tanti operai edile che lavorano alla sistemazione della struttura, ma poco importa che lavoro faccia o a quale ceto appartenga, perché questo non a correlazione con il comportamento che ha tenuto questo “signore”.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Attraversa la sala, si siede su uno sgabello ed inizia a sfogliare un quotidiano, poi con aria decisamente “strafottente”, prende una sigaretta, l’accende ed inizia a fumare e come se volesse fare una gentilezza a tutti i presenti, apre leggermente la finestra che ha di fronte, non troppo però, perché fuori fa freddo e non vuole ammalarsi.</span><br />
<span style="color: #000000;"> I presenti iniziano a guardarsi l’un l’altro, fino a quando un signore fa presente al gestore del locale che non si può fumare nei luoghi pubblici e lo fa a voce alta affinché l’interessato possa sentire.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Il “signore” continua impassibile a fumare come se niente fosse e il gestore del bar risponde sorridendo: “ Io gli ho detto che non si può e se mi fanno la multa la faccio pagare a lui”. Un breve silenzio in attesa che accada qualcosa, ma poi tutto finisce nella totale indifferenza del “signore” e del suo probabile amico barista. Il tipo continua a fumare, il barista continua nel suo lavoro, il signore che aveva reclamato l&#8217;accaduto, esce indignato dal locale e alcuni tipi, forse amici del fumatore, iniziano a ridere vedendo l’accusatore uscire sconfitto e con le pive nel sacco.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ci sarebbe molto da dire in merito a questa faccenda, ma lascio a voi eventuali commenti. Personalmente mi limiterò a dire che questa storia è figlia della società contemporanea, dove l’importante è far veder che siamo i più furbi e non c’è posto per le persone ben educate, quelle oramai fanno parte di una specie in via d’estinzione, e forse presto si ritroveranno in una riserva come è accaduto agli Indiani d’America, considerati dai colonizzatori dei diversi, poco più che animali e non i nativi del posto, coloro che avrebbero dovuto vantare, più di chiunque altro, il diritto su territorio.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Fate attenzione amici miei, anche se la nostra civiltà è considerata molto evoluta, continua a prevalere la dura legge della foresta, dove il più debole deve cedere il posto al più forte, con la differenza che nel regno animale lo si fa per la sopravvivenze e nel regno degli uomini lo si fa per la supremazia e il potere.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">N.B. Questa non voleva essere una crociata contro i fumatori, ma solo contro le persone che se ne “fregano” del prossimo</span>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sergiocasoni.com%2Fla-societa-dei-strafottenti&amp;title=La%20societ%C3%A0%20degli%20strafottenti" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sergiocasoni.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>
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